La storia
La Villa Baruzziana è originariamente un'opera architettonica di Cincinnato Baruzzi, allievo del Canova, situata in un colle nelle immediate vicinanze del centro della città di Bologna, raggiungibile anche coi mezzi pubblici.
Nel 1911 divenutone proprietario il Prof. Vincenzo Neri, ne fece una casa di cura per malattie nervose, non prima delle necessarie opere di trasformazione funzionali alla nuova destinazione, conservando tuttavia la struttura originale.
Nel 1921 il Prefetto di Bologna autorizzò l'apertura e l'esercizio delle attività, da allora villa Baruzziana ha sempre operato nella diagnosi e nelle terapie delle patologie neuropsichiatriche.
